A Viterbo tre giorni di sport, salute e inclusione per la Settimana Europea dello Sport 2026
A Viterbo tre giorni di sport,
salute e inclusione per la Settimana Europea dello Sport 2026
(Articolo già pubblicato su Ortica Social.it Le notizie dal Litorale a Nord di Roma)
Si è conclusa a Viterbo la tre
giorni dedicata alla seconda edizione della Settimana Europea dello Sport
2026. Dal 25 al 27 settembre, la manifestazione ha coinvolto famiglie, scuole, istituzioni, atleti, il mondo dell’associazionismo e le realtà locali in una
grande festa all’insegna dell’inclusione, del benessere e della promozione del
territorio della Tuscia in un’ottica europea. Un’iniziativa fortemente
promossa dalla Vicepresidente del Parlamento Europeo, Antonella Sberna
che, congiuntamente alla Sindaca Chiara Frontini e all’Amministrazione
locale, puntano a valorizzare il territorio attraverso lo sport, il turismo, la
prevenzione della salute.
Il momento clou dell’evento è
stata la Viterbo Half Marathon – Città dei Papi, organizzata dall’ASD
Viterbo Runner con la collaborazione e il patrocinio della Commissione e del
Parlamento Europeo. La manifestazione non si è rivolta solo ai maratoneti
professionisti impegnati nella Mezza Maratona competitiva di 21,097 km, ma ha
aperto le porte all’intera cittadinanza attraverso due iniziative promozionali:
– la Staffetta 4×5 km, una corsa non competitiva, pensata per
coinvolgere squadre di amici, colleghi e famiglie. I team sono stati premiati
al traguardo con una medaglia di partecipazione; – la Run for All, una
camminata di 1 km che ha permesso a persone di ogni età e abilità di
condividere i valori fondamentali dello sport e dell’attività fisica per uno
stile di vita sano.
La manifestazione ha trasformato
il centro di Viterbo in un grande spazio di incontro, in cui vivere lo sport
come strumento di partecipazione e socialità anche attraverso la costituzione
di tre spazi, tre “Villaggi Europei” dedicati a temi ed attività
differenti: le attività del “Villaggio Europa”, per mettere al centro i valori
della cittadinanza europea; il Villaggio dello Sport, per promuovere
l’attività fisica; il Villaggio della Salute, con iniziative connesse alla
prevenzione e ai corretti stili di vita.
Cuore pulsante dell’evento è
stata Piazza dei Caduti, trasformata su iniziativa della Vicepresidente
del Parlamento Europeo, nel “Villaggio Europeo dello Sport e della Salute”. La
piazza, che è stata punto di partenza e di arrivo della Mezza Maratona, ha
ospitato numerosi stand per diffondere la presenza e l’operatività sul
territorio di diverse associazioni di volontariato e altre realtà locali:
Avis, Aido e Admo:
impegnate nella promozione della donazione di sangue, organi e midollo osseo;
Inner Wheel Distretto 208
Italia: realtà internazionale attiva in ambito culturale, umanitario e
ambientale;
Sodalizio dei Facchini di
Santa Rosa: simbolo identitario della città di Viterbo;
Confartigianato,
Confagricoltura e Coldiretti: a rappresentanza e tutela del tessuto
economico, artigianale e agricolo del territorio.
Panathlon Club Viterbo:
focalizzato sulla promozione dei valori etici dello sport.
ADHD Italia, Beatrice Onlus ed
Emporio Solidale: in prima linea per il supporto ai disturbi del
comportamento, la vicinanza alla malattia e il contrasto alle fragilità
sociali;
Fare Verde: associazione
ecologista presente con iniziative dedicate alla sensibilizzazione contro lo
spreco alimentare.
La “tre giorni” si è aperta
venerdì 25 settembre con il contributo delle istituzioni. L’inaugurazione è
stata condotta da Mauro Acampa, regista, autore e conduttore televisivo,
in una giornata interamente dedicata al mondo della scuola e ai giovani,
coincisa con l’apertura dei villaggi tematici nelle piazze del centro storico.
Numerose le figure istituzionali
che hanno portato i propri saluti e sottolineato il valore dell’iniziativa:
La Vicepresidente del Parlamento
Europeo Antonella Sberna, che ha ricordato il carattere inclusivo e
privo di barriere della manifestazione. La Sindaca di Viterbo Chiara
Frontini che ha recato i saluti dell’Amministrazione e ricordato la
profonda sinergia tra istituzioni volta a valorizzare Viterbo. Hanno
preso parola il Prefetto Sergio Pomponio; l’On. Mauro Rotelli, il
Presidente di OPES Juri Morico, il Consigliere Regionale Daniele
Sabatini e il Sindaco di Bolsena Andrea Di Sorte. Il Presidente del
Sodalizio dei Facchini di Santa Rosa Massimo Mecarini, la Rettrice
dell’Università della Tuscia Tiziana Laureti, il Presidente Nazionale
INAIL Fabrizio D’Ascenzo e il Presidente di Sport e Salute Lorenzo
Marzoli. Ognuno ha rilevato un aspetto della manifestazione, espresso
parere sull’importanza dell’attività fisica come strumento di prevenzione del
benessere della persona,
dimostrato gratitudine alle forze dell’ordine e agli organizzatori per la
gestione della viabilità e della sicurezza, riconosciuto l’importanza del
coinvolgimento della popolazione e delle attività aperte a tutte le fasce
d’età, rivolto parole direttamente ai più piccoli e ai ragazzi invitandoli a
praticare sport come strumento insostituibile di amicizia, condivisione e
divertimento.
La giornata di sabato 26
settembre è stata caratterizzata da workshop e approfondimenti aperti al
pubblico sui temi del benessere fisico e dell’integrazione, ma il picco di
partecipazione si è raggiunto domenica 27 settembre con il grande successo
della Mezza Maratona, che ha visto oltre 860 partecipanti registrati tra
gara competitiva, staffetta e passeggiata “Run for All”. Nella gara competitiva
di 21,097 km, si sono classificati nell’ordine, per la componente maschile:
Hicham Boufars, Andrea Todisco, Luca Parisi. Per la componente
femminile: Anna Arnaudo, Sara Carnicelli, Eleonora Bazzoni.
La seconda edizione della
Settimana Europea dello Sport a Viterbo si è chiusa con un bilancio
ampiamente positivo, dimostrando come lo sport sappia farsi linguaggio
universale capace di unire istituzioni comunitarie e realtà territoriali. Sono
state tre giorni solari di festa in cui la grande partecipazione di
famiglie, scuole e atleti di ogni livello ha trasformato il centro cittadino in
un laboratorio a cielo aperto di salute, solidarietà e coesione sociale.
Eventi come questo confermano che correre insieme — oltre la competizione pura
— rappresenta il modo più efficace per abbattere le barriere culturali e
fisiche, proiettando le ricchezze della Tuscia in una dimensione pienamente
europea.