18 Ott 2026

IL Liceo Leonardi da Vinci abbraccia la Germania

By Virginia Mariane

La
principale finalità di uno scambio è la crescita personale dei partecipanti, l’ampliamento
degli orizzonti culturali e l’educazione alla comprensione internazionale e
alla pace. Il nostro Istituto, per quest’anno scolastico, ha riscoperto il
valore dei gemellaggi internazionali come esperienza ad altissimo impatto
formativo, organizzativo e amministrativo. In una società connotata sempre di
più dal multiculturalismo e dal multilinguismo, la nostra scuola, che comprende
tra i sui corsi anche un liceo linguistico tedesco e uno spagnolo, ha deciso,
grazie alla professoressa Simona Serrau, di porsi nuovi interrogativi e nuove
sfide, soprattutto nel campo dell’educazione linguistica. Dopo decenni in cui
la scuola è stata impegnata a mettere in atto iniziative e dispositivi
finalizzati alla didattica dell’italiano come seconda lingua, ci si reso
necessario interrogarsi rispetto al ruolo che le competenze plurilinguistiche
di molti alunni hanno, o possono avere, nell’ambito dell’educazione
linguistica. La diversità linguistica rappresenta infatti un’opportunità di
arricchimento per tutti i giovani studenti che possono precocemente
sperimentare la varietà dei codici e crescere più aperti al modo e alle sue
lingue. In quest’ottica è nata l’dea di aprire un confronto tra la scuola di
Lanusei e la scuola tedesca di Bayreuth. Il 25 settembre si è conclusa la prima
esperienza di gemellaggio dell’IIS Leonardo da Vinci di Lanusei con una scuola
tedesca. I ragazzi della WWG di Bayreuth, accompagnati da due docenti, la
professoressa Renk e il professor Geipel, dal 18 al 25 settembre 2026 sono
stati ospiti della nostra scuola. L’esperienza ha permesso loro di condividere
con gli studenti del liceo lanuseino momenti speciali che li hanno coinvolti in
diverse attività dentro la scuola, che hanno favorito la conoscenza tra pari,
stimolato la reciproca curiosità sulle abitudini e le regole scolastiche, ma
anche all’esterno. Ciò ha permesso ai ragazzi tedeschi di conoscere le tradizioni,
gli usi e costumi locali e il nostro splendido territorio. Grazie alla
disponibilità e alla collaborazione delle professoresse
Marinella Pistis e Anna Marongiu si è
visitata la cittadina ospitante di Lanusei e l’aula consiliare dove il giovane
sindaco Davide Burchi ha parlato ai giovani dei valori alla base della nostra
costituzione. Si è poi visitato il piccolo centro ogliastrino di Ussassai che
ospita il museo dedicato all’artista internazionale Maria Lai e accompagnati da
una guida esperta e competente, si è visitata la mostra su Maria Lai e Chagal e
la Stazione dell’Arte. L’ospitalità presso le famiglie, dove l’accoglienza è stata
speciale, è stato sicuramente il momento più formativo dell’esperienza. Questo ha
non solo offerto un tetto e un pasto caldo agli ospiti, ma un senso di casa, di
calore e di protezione che rimarrà nei cuori dei giovani ragazzi di Bayreuth. I
ragazzi sardi e le rispettive famiglie non solo sono stati validi ambasciatori
del nostro territorio, ma soprattutto della nostra ancestrale cultura,
condividendo piacevolmente con gli ospiti il proprio tempo, sebbene fosse
purtroppo poco. I nostri studenti, ragazzi del terzo anno, si sono messi in
gioco, mostrando capacità di comunicazione, accoglienza e adattamento. La
scuola, adesso, sta programmando e preparando la nostra visita alla WWG di
Bayreuth, con la consapevolezza non di un viaggio verso l’ignoto, ma di un
percorso che ci porterà verso nuovi amici che ci restituiranno, con la stessa cura
e attenzione che noi abbiamo avuto verso di loro, un’esperienza unica e
indimenticabile. Il mondo è tutto da scoprire e non dobbiamo temere di lasciare
la comfort zone per spingerci a conoscere l’ignoto. Occorre avere occhi aperti
al bello e soprattutto cuore e mente pronti ad accoglierlo. I timori si possono
vincere, le paure superare. I ragazzi sono pronti a vivere nuove emozioni e
nuove esperienze, necessitano solo di buone guide e validi supporti. La
realizzazione concreta dell’attività di scambio consisterà di due momenti: l’accoglienza
degli studenti stranieri in Italia e la visita degli studenti italiani
all’estero. Lo scambio culturale consentirà ai giovani fruitori del progetto il
confronto quotidiano di usi, tradizioni e visione del mondo tra due
collettività diverse e lontane sia per collocazione che per storia. Attraverso
l’esperienza diretta gli studenti potranno comprendere
meglio lo stile di vita e la cultura del
paese gemellato, facendo attenzione ad evitare stereotipi. Il viaggio permetterà
loro di sviluppare il proprio senso di responsabilità, acquisendo fiducia in sé
stessi. Il progetto di gemellaggio non deve essere inteso come un viaggio, ma
come un laboratorio che inizia prima e si conclude dopo il viaggio. Il piano di
inserimento nella reciproca realtà familiare e scolastica si prefigge lo scopo
di consentire agli studenti di esercitare le proprie capacità e cognizioni
linguistiche e di approfondire il proprio bagaglio lessicale, attingendo
direttamente nella vita quotidiana necessità comunicative vissute nella
famiglia ospite.