Il progetto “Siamo classici” anima le scuole
Il progetto “Siamo classici!”, rivolto in particolare agli studenti dei Licei Classici di tutta Italia e specificamente alla fascia 14-19 anni, ma estendibile ulteriormente sia a livello di istituti scolastici sia a livello anagrafico, prende le sue origini dall’anno scolastico 2015/2016, con una serie di iniziative del sottoscritto, allora insegnante a tempo determinato, afferenti l’ambito specifico delle sue discipline d’insegnamento, in primis latino e greco, ma volte all’attualizzazione delle stesse, avendo come obiettivo principale quello di eliminare il pregiudizio nei confronti delle stesse, elencate spesso come “lingue morte”.
Con gli studenti di scuola, pertanto, si è cominciato a lavorare sull’attualizzazione dei classici, sia partendo dai testi sia dagli autori sia soprattutto dalle tematiche trattate, affiancando il lavoro in classe con rappresentazioni teatrali riadattate ad hoc (messe in scena dell’Amphitruo di Plauto, delle Satire VIII e IX di Orazio, dell’Odissea omerica) e con attività ludico-didattiche capaci di attirare gli studenti oltre la lingua e la civiltà classica: giochi in latino e in greco (cruciverba, impiccato, indovinelli, rebus, tombola latina etc.).
Il lavoro di attualizzazione dei classici, affinché gli studenti si appassionassero a tali universi spesso descritti come paralleli o remoti, è continuato negli anni, anche cambiando istituti per via delle assunzioni a tempo determinato, aggiungendo altri lavori ai precedenti, come la realizzazione di giornali e giornalini online con le interviste ai personaggi antichi o a quelli della mitologia classica, nonché la realizzazione di cortometraggi con applicazioni e tecnologie avanzate (es. Odissea omerica in versione cartoon recitata dagli studenti, a.s. 2022/2023), fino ad arrivare a veri e propri debate di attualità e classici incentrati su tematiche o figure di spicco della classicità greca o latina (es. Antigone e Creonte in relazione al conflitto tra legge naturale e legge umana; pro e contro dell’età augustea a Roma; Achille vs Odisseo etc.).
Frutto della raccolta dei lavori svolti in classe e degli ottimi feedback degli studenti, delle famiglie e dei Dirigenti Scolastici di ogni istituto, è stato poi l’enorme lavoro di studio, raccolta dati ed elaborazione dei contenuti in seno alla pubblicazione con la Casa Editrice Zanichelli del versionario bilingue di latino e greco intitolato “Quanto siamo classici”, uscito nel 2021 e del quale sono state vendute decine di migliaia di copie in tutta Italia.
Un versionario ideato proprio per far appassionare gli studenti allo studio delle due lingue osservate in comparazione. Nel 2023 è seguita un’altra pubblicazione scolastica con De Agostini di un versionario bilingue per l’esame di maturità.
Negli anni, inoltre, proprio coniugando il lavoro in classe e con le case editrici con quello sociale e pubblico, approfittando della posizione di giornalista pubblicista, il sottoscritto ha pubblicato numerose rubriche sia sulla scuola oggi (“L’angolo del prof” – Quotidiano del Sud) sia sui classici oggi (“I classici oggi” – La Nuova Calabria), per stimolare con curiosità e letture originali alla lettura e allo studio dei classici in leggerezza, affiancate da rubriche presenti sul blog DeA Scuola ad hoc, sempre in riferimento all’attualità dei classici (Harry Potter e i videogiochi partendo dal latino; Malum: il frutto delle origini etc.).
Anche sui canali social personali viene fatto costantemente riferimento a queste tematiche, tanto che l’ultima iniziativa, recentissima (2025), è il podcast #ilprofsopralerighe, che coinvolge su TikTok sempre gli studenti in un dialogo costruttivo che dalla classicità ricada nell’attualità, attraverso esempi e modelli noti, nonché temi interessanti.
Fanno parte integrante di tutto ciò, soprattutto dopo l’ingresso in ruolo nel 2022/2023, i progetti a scuola di teatro classico (a maggio scorso è stata rappresentata nel teatro cittadino di Catanzaro, con sold out, la tragedia Antigone di Sofocle, con riadattamento testuale ma sempre con una pregnante pertinenza classica), nonché le rappresentazioni di Orazio, Odissea, Seneca, Leopardi & Manzoni ai giorni nostri, messe in scena durante l’anteprima della Notte dei Licei.
Inoltre, è stato pubblicato due anni fa, e riproposto annualmente, il Calendario classico, un vero e proprio calendario contenente massime, proverbi e modi di dire antichi e odierni; si è continuato e si continua negli anni con la pubblicazione di successo di giornali con interviste agli eroi, debate di attualità sugli eroi antichi, nonché progetti di Educazione Civica sulla civiltà della vergogna (di cui sono stati pubblicati anche articoli su Orizzonte scuola) da Omero ai social network, ma anche lo scontro atavico tra legge naturale e legge divina, diritto del più forte e giustizia, in un intreccio sempre sapiente e mai pesante tra attualità e classicità.
Molto di tendenza, sia lo scorso anno che nell’anno in corso, sono state poi le canzoni cantate e suonate in latino e greco su autori e cantautori attuali, come Battisti (Il mio canto libero), De André (La guerra di Piero), Gabbani (Occidentalis’ karma), ma anche medley natalizie in latino proposte per gli open day (2025-2026).
Gli Open day, la Notte dei Licei, Libriamoci, le Giornate del latino e del greco sono sempre eventi improntati a questi temi, perché con gli alunni c’è un costante mettersi in gioco sull’attualità dei classici e i feedback sono sempre positivi e vincenti.
“Il futuro ha un cuore antico”, il motto della scuola di cui fa parte il sottoscritto (Liceo Classico Galluppi di Catanzaro), viene insomma declinato al presente, perché i classici servono a crescere e comprendere i giorni nostri, la nostra epoca, e gli alunni apprezzano molto tutto ciò e studiano felicemente, partecipando sempre in massa e con entusiasmo a tutte le iniziative di questo grande progetto da riproporre nel tempo e declinare in tutte le forme.
A coronamento di questo progetto e come appendice musicale di ciò, il sottoscritto ha associato la propria attività di cantautore producendo la canzone “La grammatica è sgrammatica”, con videoclip girato a scuola e una canzone di successo tra gli alunni e non solo, presente sulla piattaforma Youtube con decine di migliaia di visualizzazioni.
Insomma, il latino e il greco sono vivi e attuali, costantemente tra noi, e sono capaci non soltanto di attirare centinaia e centinaia di alunni nel tempo, ma addirittura di farli imparare divertendosi, secondo il noto motto latino “discere ludendo”.