23 Ott 2026

Il progetto “Siamo classici” anima le scuole

By Prof. Massimiliano Lepera

 

Il progetto “Siamo
classici!”, rivolto in particolare agli studenti dei Licei Classici di
tutta Italia e specificamente alla fascia 14-19 anni, ma estendibile
ulteriormente sia a livello di istituti scolastici sia a livello anagrafico,
prende le sue origini dall’anno scolastico 2015/2016, con una serie di
iniziative del sottoscritto, allora insegnante a tempo determinato, afferenti
l’ambito specifico delle sue discipline d’insegnamento, in primis latino e
greco, ma volte all’attualizzazione delle stesse, avendo come obiettivo
principale quello di eliminare il pregiudizio nei confronti delle stesse,
elencate spesso come “lingue morte”. Con gli studenti di scuola,
pertanto, si è cominciato a lavorare sull’attualizzazione dei classici, sia
partendo dai testi sia dagli autori sia soprattutto dalle tematiche trattate,
affiancando il lavoro in classe con rappresentazioni teatrali riadattate ad hoc
(messe in scena dell’Amphitruo di Plauto, delle Satire VIII e IX di Orazio,
dell’Odissea omerica) e con attività ludico-didattiche capaci di attirare gli
studenti oltre la lingua e la civiltà classica: giochi in latino e in greco
(cruciverba, impiccato, indovinelli, rebus, tombola latina etc.). Il lavoro di
attualizzazione dei classici, affinché gli studenti si appassionassero a tali
universi spesso descritti come paralleli o remoti, è continuato negli anni,
anche cambiando istituti per via delle assunzioni a tempo determinato,
aggiungendo altri lavori ai precedenti, come la realizzazione di giornali e
giornalini online con le interviste ai personaggi antichi o a quelli della
mitologia classica, nonché la realizzazione di cortometraggi con applicazioni e
tecnologie avanzate (es. Odissea omerica in versione cartoon recitata dagli
studenti, a.s. 2022/2023), fino ad arrivare a veri e propri debate di attualità
e classici incentrati su tematiche o figure di spicco della classicità greca o
latina (es. Antigone e Creonte in relazione al conflitto tra legge naturale e
legge umana; pro e contro dell’età augustea a Roma; Achille vs Odisseo etc.). Frutto
della raccolta dei lavori svolti in classe e degli ottimi feedback degli
studenti, delle famiglie e dei Dirigenti Scolastici di ogni istituto, è stato
poi l’enorme lavoro di studio, raccolta dati ed elaborazione dei contenuti in
seno alla pubblicazione con la Casa Editrice Zanichelli del versionario
bilingue di latino e greco intitolato “Quanto siamo classici”, uscito
nel 2021 e del quale sono state vendute decine di migliaia di copie in tutta
Italia. Un versionario ideato proprio per far appassionare gli studenti allo
studio delle due lingue osservate in comparazione. Nel 2023 è seguita un’altra
pubblicazione scolastica con De Agostini di un versionario bilingue per l’esame
di maturità. Negli anni, inoltre, proprio coniugando il lavoro in classe e con
le case editrici con quello sociale e pubblico, approfittando della posizione
di giornalista pubblicista, il sottoscritto ha pubblicato numerose rubriche sia
sulla scuola oggi (“L’angolo del prof” – Quotidiano del Sud) sia sui
classici oggi (“I classici oggi” – La Nuova Calabria), per stimolare
con curiosità e letture originali alla lettura e allo studio dei classici in
leggerezza, affiancate da rubriche presenti sul blog DeA Scuola ad hoc, sempre
in riferimento all’attualità dei classici (Harry Potter e i videogiochi
partendo dal latino; Malum: il frutto delle origini etc.). Anche sui canali
social personali viene fatto costantemente riferimento a queste tematiche,
tanto che l’ultima iniziativa, recentissima (2025), è il podcast
#ilprofsopralerighe, che coinvolge su TikTok sempre gli studenti in un dialogo
costruttivo che dalla classicità ricada nell’attualità, attraverso esempi e
modelli noti, nonché temi interessanti. Fanno parte integrante di tutto ciò,
soprattutto dopo l’ingresso in ruolo nel 2022/2023, i progetti a scuola di
teatro classico (a maggio scorso è stata rappresentata nel teatro cittadino di
Catanzaro, con sold out, la tragedia Antigone di Sofocle, con riadattamento
testuale ma sempre con una pregnante pertinenza classica), nonché le
rappresentazioni di Orazio, Odissea, Seneca, Leopardi & Manzoni ai giorni
nostri, messe in scena durante l’anteprima della Notte dei Licei. Inoltre, è
stato pubblicato due anni fa, e riproposto annualmente, il Calendario classico,
un vero e proprio calendario contenente massime, proverbi e modi di dire
antichi e odierni; si è continuato e si continua negli anni con la
pubblicazione di successo di giornali con interviste agli eroi, debate di
attualità sugli eroi antichi, nonché progetti di Educazione Civica sulla
civiltà della vergogna (di cui sono stati pubblicati anche articoli su
Orizzonte scuola) da Omero ai social network, ma anche lo scontro atavico tra
legge naturale e legge divina, diritto del più forte e giustizia, in un
intreccio sempre sapiente e mai pesante tra attualità e classicità. Molto di
tendenza, sia lo scorso anno che nell’anno in corso, sono state poi le canzoni
cantate e suonate in latino e greco su autori e cantautori attuali, come
Battisti (Il mio canto libero), De André (La guerra di Piero), Gabbani
(Occidentalis’ karma), ma anche medley natalizie in latino proposte per gli
open day (2025-2026). Gli Open day, la Notte dei Licei, Libriamoci, le Giornate
del latino e del greco sono sempre eventi improntati a questi temi, perché con
gli alunni c’è un costante mettersi in gioco sull’attualità dei classici e i
feedback sono sempre positivi e vincenti. “Il futuro ha un cuore
antico”, il motto della scuola di cui fa parte il sottoscritto (Liceo
Classico Galluppi di Catanzaro), viene insomma declinato al presente, perché i
classici servono a crescere e comprendere i giorni nostri, la nostra epoca, e
gli alunni apprezzano molto tutto ciò e studiano felicemente, partecipando
sempre in massa e con entusiasmo a tutte le iniziative di questo grande
progetto da riproporre nel tempo e declinare in tutte le forme. A coronamento
di questo progetto e come appendice musicale di ciò, il sottoscritto ha
associato la propria attività di cantautore producendo la canzone “La
grammatica è sgrammatica”, con videoclip girato a scuola e una canzone di
successo tra gli alunni e non solo, presente sulla piattaforma Youtube con decine
di migliaia di visualizzazioni. Insomma, il latino e il greco sono vivi e
attuali, costantemente tra noi, e sono capaci non soltanto di attirare
centinaia e centinaia di alunni nel tempo, ma addirittura di farli imparare
divertendosi, secondo il noto motto latino “discere ludendo”.