24 Ott 2026

Roma: La grande bellezza.

By Virginia Mariane

 

         

Come funzione strumentale che si
occupa dei rapporti con gli studenti e la programmazione dei viaggi
d’istruzione, più volte, e in più e più modi, si è cercato di coinvolgere gli
studenti nei viaggi proposti dalla scuola. L’idea di “gita”, così come la si
ipotizzava in passato, è ormai venuta a cadere. Adesso si richiedono scelte
oculate che comprendano attività di educazione civica, orientamento o ore di
FSL opportunamente certificate. Programmare un viaggio per gli studenti dell’ultimo
anno è meno complicato. Si volge lo sguardo ai paesi dell’Unione europea e il
gioco è fatto, più difficoltosa è la pianificazione di un’uscita che coinvolga
ragazzi del primo biennio e delle classi terze, ancora piccoli d’età, talvolta
non del tutto scolarizzati e spesso insoddisfatti di tutto. Partendo da queste
riflessioni, con 3 classi campione: una seconda liceo linguistico-tedesco e 2
terze del liceo scientifico tradizionale, il Liceo Leonardo da Vinci di Lanusei
ha abbracciato la proposta della Primatour dal titolo ”Roma la grande
bellezza”. La prima criticità è stata non tanto la pianificazione quanto i
costi. Partire dalla Sardegna con gli studenti sta diventando veramente
oneroso, pertanto ci aspettavamo tante rinunce, eppure, nonostante i costi, non
certo contenuti, 40 ragazzi e 4 docenti hanno accettato la sfida e dal 27
ottobre al 31 ottobre visiteranno la stupenda città di Roma. Roma rappresenta
la meta ideale per il turismo scolastico. Offre un’esperienza formativa unica
che trasforma la città in un laboratorio di storia vivente dove gli studenti
possono toccare con mano millenni di civiltà. Roma è un vero e proprio museo a
cielo aperto che permette agli studenti di qualsiasi fascia d’età di
consolidare le conoscenze acquisite sui banchi di scuola attraverso
l’osservazione diretta di monumenti, opere d’arte e testimonianze
archeologiche. Organizzando un viaggio d’istruzione nella capitale si garantisce
ai ragazzi un’esperienza educativa completa e coinvolgente, perché il valore
educativo di Roma si manifesta nella straordinaria capacità della città di
offrire un’immersione totale nella storia. La gita scolastica nella Capitale
permette di contestualizzare gli argomenti trattati in classe, trasformando
nozioni astratte in esperienze concrete e tangibili che facilitano
l’apprendimento e la memorizzazione a lungo termine. Nell’ambito delle
iniziative promosse dall’Istituto, il viaggio a Roma, che avrà inizio con la
partenza alle ore 02:00 del 27 ottobre dal porto di Arbatax con la nave
Grimaldi diretta a Civitavecchia, e ci vedrà arrivare nella Capitale nel
primissimo pomeriggio della stessa giornata, si snoderà tra i luoghi culturali
più significativi della città, alla scoperta delle sue stratificazioni e delle
sue mille voci: alcune forti e chiare, altre quasi sussurrate, altre custodite
da silenziose vestigia antiche. Da musei, aree archeologiche, piazze, fontane e
teatri, gli studenti saranno accompagnati da professionisti del settore
culturale, le cui parole intrecceranno passato e presente, offrendo chiavi di
lettura, suggestioni e racconti coinvolgenti. 
Una grande opportunità per i giovani viaggiatori di vivere la cultura
come esperienza e Roma come un grande palcoscenico che continua a parlare a chi
sa mettersi in ascolto. Ogni ragazzo, in loco, si presterà, come Cicerone per
un giorno, ad illustrare un monumento studiato, per vivere appieno l’esperienza
dell’uscita didattica e raccontare, dal proprio punto di vista, la lettura
personale del monumento scelto e studiato a scuola e a casa. Sarà uno scambio
di notizie e di emozioni che rientrano appieno nella programmazione di
educazione civica per maturare scelte e condotte di tutela dei beni materiali e
immateriali. Le visite romane avranno inizio il pomeriggio del 27 con delle attività
culturali presso il Parco Archeologico del Colosseo, con un percorso didattico
guidato tra Colosseo, Foro Romano e Palatino. I giorni seguenti gli studenti
visiteranno piazze, fontane, i rioni iconici della Capitale, i Musei
Capitolini, un racconto coinvolgente in cui l’arte e la storia prenderanno vita
sotto gli occhi di ragazzi e ragazze, villa Borghese e villa Torlonia, San
Pietro e il suo spettacolare colonnato e il ghetto ebraico. Il 31 ottobre,
stanchi ma carichi di forti emozioni, alle ore 20:00 il gruppo ripartirà alla
volta di Arbatax, e dopo una notte in viaggio sulla nave Grimaldi, alle ore
05:00 del 1° novembre, si rientrerà a casa. Il feedback pre partenza vede molti
studenti euforici ed emozionati. Per loro il viaggio è considerato uno dei
momenti più felici e memorabili dell’esperienza scolastica, vissuto come
un’occasione fondamentale per uscire dai libri e dalla scuola e vivere la
realtà con i propri pari. Alcuni vivono la gita come uno spazio per diventare
più indipendenti, per assumersi piccole responsabilità e sperimentare, per la
prima volta, la vita fuori dalla famiglia, dal proprio paese, dalla propria
regione. Altri vedono nel viaggio l’occasione migliore per socializzare, per
vincere le paure, per confrontarsi con gli altri e per trovare l’occasione
migliore per unire la classe, creare legami forti e condividere ricordi
indelebili con i compagni. Certo, non mancano le critiche. Molti studenti
vorrebbero avere più tempo libero per esplorare in autonomia, piuttosto che
“subire” visite guidate rigide e faticose e avvertono il forte controllo e
l’ansia dei docenti, il che fa percepire l’idea dell’uscita didattica come
“meno libera” rispetto a una vera vacanza. Proveremo ad applicare la teoria
aristotelica  del “giusto mezzo”, vivere
a 360° l’esperienza, imparando e divertendoci allo stesso tempo e costruendo
basi più solide che rafforzeranno i nostri legami e i nostri rapporti.